TOHorror Fantastic Film Fest, aperta la call for entries 2022

Da oggi 10 gennaio sulla piattaforma FilmFreeway sarà possibile inserire i lungometraggi e cortometraggi per partecipare alla kermesse horror torinese




TOHorror call for entries 2022

TOHorror call for entries 2022 ufficialmente aperta, oggi 10 gennaio 2022, per lungometraggi e cortometraggi horror, thriller, mistery e del fantastico.

Dall’ormai lontano 1999 il ToHorror Fantastic Film Fest è il punto di riferimento per ogni amante e appassionato dell’horror. Da oggi 10 gennaio 2022, ci informano gli organizzatori, sarà possibile registrare sulla piattaforma FilmFreeway i lungometraggi e cortometraggi che prenderanno parte alla kermesse.

Come ogni anno, l’iscrizione è aperta a pellicole di ogni taglio e forma; inclusi documentario e animazione; anche quest’anno inoltre sarà massima la libertà espressiva e inventiva con horror; fantascienza; thriller; mystery; black comedy; fantasy; noir e con tematiche relative al mondo del “fantastico” nel senso più ampio e meno codificato del termine.

Qui potete leggere il programma dell’ultima edizione del ToHorror Fantastic Film Fest.

TOHORROR CALL FOR ENTRIES 2022 – DEADLINE

La prima delle quattro deadline per l’iscrizione dei film è prevista l’11 marzo 2022. Fino ad allora, il costo di iscrizione è fisso a 10 dollari. La selezione proseguirà fino a estate inoltrata. I film scelti che faranno parte dell’evento finale saranno comunicati entro i primi di settembre.

AVVICINAMENTO AL TOHORROR FILM FEST 2022

Il ToHorror Fantastic Film Festival 2022 si terrà il prossimo ottobre 2022 al Cinema Massimo e al Blah Blah Cineclub, in partnership con il Museo del Cinema.

Da qui a ottobre non mancheranno gli ormai classici appuntamenti mensili volti ad accompagnare il pubblico del TOHorror lungo il corso dell’anno. Si comincia il 29 gennaio con una doppia proiezione al Cinema Massimo: in collaborazione con il Museo del Cinema verrà omaggiato Piero Vivarelli, alfiere del cinema popolare tricolore che fu, con il documentario a lui dedicato “Life as a B-Movie”, di Fabrizio Laurenti e Niccolò Vivarelli; e a seguire con il suo “Satanik”, trasposizione targata 1968 dell’opera di Max Bunker e Magnus, caposaldo del fumetto nero italiano di quegli anni.



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