Videogiochi e film: il grande successo del filone horror

Storia dei videogiochi horror da Ghostbusters a Lara Croft




Videogiochi e film horror, un grande successo che continua a sorprendere da Ghostbusters ad Arkham Horror, passando da Lara Croft e House of the dead.

Uno dei filoni più amati del cinema è quello cosiddetto “horror”, un genere che si caratterizza per la presenza di personaggi mostruosi, spesso particolarmente malvagi, situazioni ad alta tensione, eventi soprannaturali, con atmosfere da brivido e scene macabre e raccapriccianti.

Quello dei film horror (talvolta indicati come “film di paura”) non è un genere nuovo, ma è indubbio che con i mezzi tecnici che si hanno oggi a disposizione, le proiezioni attuali risultino particolarmente realistiche e possano arrivare a far impressionare le persone più sensibili, anche se maggiorenni.

Visto il grande successo dei film horror era inevitabile che periodicamente fossero fatte uscire versioni di videogiochi ispirate a film di grande successo.

Peraltro succede spesso anche il contrario, ovvero escono videogiochi horror che hanno talmente successo che le case di produzione decidono di realizzare una trasposizione cinematografica. Molti sono stati gli “esperimenti” di questo tipo che hanno fruttato incassi milionari al botteghino.

A questo proposito si possono fare decine di esempi. Fra i tanti si ricordano Lara Croft: Tomb Raider (film del 2001 basato sulla serie di videogiochi Tomb Raider), House of the Dead (film del 2003 basato sul videogioco per console The House of the Dead), Alone in the Dark (film del 2005 basato sull’omonimo videogioco), DOA: Dead or Alive (film del 2006 basato sulla serie di videogiochi Dead or Alive), Monster Hunter (film del 2020 basato sulla omonima serie di videogiochi) e molti altri ancora.

Videogiochi e film: il grande successo di Ghostbusters

Ghostbusters (Acchiappafantasmi) è un film del 1984 che ha dato origine a una saga cinematografica molto popolare. Definirlo “film horror” è un po’ azzardato; al di là del fatto che siano coinvolti i fantasmi, il film è più inquadrabile nel genere “commedia fantascientifica”, anche se sicuramente non mancano elementi di paura.

Il film narra le avventure di tre studenti universitari espulsi dall’istituto per una ragazzata. I tre sono appassionati di paranormale e di fantasmi; durante il loro tempo libero si dedicano a realizzare strumenti in grado di percepire e catturare i fantasmi allo scopo di liberare New York dalla loro presenza.

Uscita nel 1984, la pellicola statunitense diretta Ivan Reitman è stata il secondo film di maggior incasso di quell’anno. Fra i protagonisti del film si ricordano Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis, Ernie Hudson, Sigourney Weaver, Rick Moranis, Annie Potts e William Atherton.

Ispirandosi alla saga cinematografica di Ghostbusters sono stati prodotti diversi videogiochi che hanno riscosso grandissimo successo.

Ghostbusters ha anche ispirato la creazione del Gratta e Vinci online Ghostbusters Prized Possessions, una delle tante proposte di lotteria a estrazione immediata fra le quali si ricorda anche Prize Potions, un Gratta e Vinci multiprezzo particolarmente avvincente più incentrato sulla magia che sull’horror.

Genere horror: non solo film e videogiochi

Il filone horror è molto vasto e investe diversi settori fra cui quello dei libri e anche quello dei giochi più tradizionali; sul mercato infatti si possono trovare giochi a tema horror come questo (Arkham Horror, un avvincente gioco da tavolo) o questo (Escape Room, che rientra anche nel filone dei giochid i logica).



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