L’ultima missione di Gwendy, recensione del nuovo horror di Stephen King e Richard Chizmar

Capitolo finale della trilogia dedicata al personaggio di Gwendy e della sua scatola dei bottoni. Un bel romanzo molto attuale che fa riflettere.




L'ultima missione di Gwendy recensione

L’ultima missione di Gwendy recensione del nuovo horror di Stephen King e Richard Chizmar edito da Sperling & Kupfer. Il libro è disponibile nei formati ebook e cartaceo.

Nei giorni scorsi vi avevamo annunciato l’uscita del terzo e ultimo capitolo della serie dedicata al personaggio di Gwendy e alla scatola dei bottoni. Titolo del romanzo è L’ultima missione di Gwendy ed è stato scritto a quattro mani da Stephen King e Richard Chizmar. In Italia il titolo è edito dalla Sperling & Kupfer.

Il libro è disponibile nei formati ebook e cartaceo (se decidete di acquistarlo tramite i nostri banner o i link qui  postati una minima percentuale della vendita andrà a noi, un piccolo modo per sostenerci che per noi vuol dire  tanto)

La serie di Gwendy chiamata Button Box comprende anche i romanzi La scatola dei bottoni di Gwendy (qui la nostra recensione) e La piuma magica di Gwendy; tutti editi con Sperling & Kupfer e in versione copertina morbida con Pickwick. Vi anticipiamo subito che il romanzo può essere letto anche senza aver per fora letto tutta la serie, ma per una comprensione complessiva, organica e completa di sicuro aver letto i primi due capitoli aiuta.

LA TRAMA

Quando Gwendy Peterson aveva dodici anni, uno sconosciuto chiamato Richard Farris le consegnò una misteriosa scatola di mogano, da custodire con cura. Quell’oggetto dispensava dolcetti e vecchie monete, ma era molto pericoloso: premere uno dei suoi sette bottoni colorati poteva portare morte e distruzione. La scatola dei bottoni è ricomparsa a più riprese nella vita di Gwendy; diventata una scrittrice di successo e una figura politica in ascesa, ha dovuto di nuovo fare i conti con la tentazione costituita da quell’oggetto inquietante.

Ora è il 2026, Gwendy Peterson ha sessantaquattro anni e a breve sarà il primo senatore in carica degli Stati Uniti a viaggiare su un razzo fino a una stazione spaziale. Il suo incarico, sulla carta, consiste nel monitoraggio climatico. Ma a nessuno sfugge la valigetta bianca con sopra la scritta materiale top secret che tiene ben stretta a sé. Il vero motivo del suo viaggio è lì dentro: una scatola di mogano che, ancora una volta, Gwendy deve proteggere a ogni costo dalle oscure forze del male che cercano di impossessarsene. È giunto il momento di portare a compimento la sua missione più importante e più segreta: salvare il mondo. E, forse, tutti i mondi possibili.

L’ULTIMA MISSIONE DI GWENDY – RECENSIONE

La serie di Gwendy e la scatola dei bottoni, conosciuta nel mondo come Button Box Series si chiude degnamente con questo, ultimo romanzo. Altro non poteva essere visto che porta la firma di due dei massimi autori horror e del fantastico come Stephen King e Richard Chizmar.

Non vi aspettate un romanzo alla King, tutt’altro. L’ultima missione di Gwendy (così come gli altri due capitoli della serie) sono novelle brevi e incisive che vogliono raccontare una storia e un personaggio, quello di Gwendy, alle prese con una vita che le ha riservato tanto, forse troppo, ma che ha sempre preteso qualcosa dalla sua felicità e dalla sua salute.

Già a partire dall’ambientazione risulta essere un romanzo poco kinghiano, una storia narrata per buona parte nello spazio su di uno shuttle, prima, e in una stazione spaziale poi.

Anche lo sviluppo del romanzo è molto particolare, diciamo che possiamo paragonarla a una corsa breve e intensa, un mezzo fondo; mentre di solito siamo abituati ai romanzi del  Re del Terrore come vere e proprie maratone, all’interno di personaggi, di ambientazioni, di epoche storiche e della società che circonda tutta la narrazione.

UN ROMANZO ATTUALE

Questo ultimo romanzo è attualissimo e prende le mosse da un evento portate internazionale come quello della pandemia del Coronavirus per analizzare come è cambiata la società; come sta cambiando il mondo e cosa aspettarci da un futuro prossimo ancora incerto che, se da un lato ci abbaglia con le sue aspettative e e promesse, da un altro ci metterà di fronte a delle importanti scelte sociali e personali da cui non possiamo tirarci indietro. L’ultima missione di Gwendy è un libro veloce, facile da leggere solo all’apparenza, ma alla fine risulta essere importante e tutt’altro che scontato.

Molto belle le illustrazioni interne un buon intervallo tra le parti salienti più suggestive della storia.

L’ULTIMA MISSIONE DI GWENDY – RECENSIONE: CONCLUSIONI

In conclusione, se volete leggere una storia breve, ma molto intensa e di sicuro valore vi consigliamo questa novella. Vi regalerà forti emozioni e tanto materiale si cui riflettere. Non vi aspettate, come vi dicevamo, il solito romanzo di King, ma sentirete, comunque, il suo profumo, la sua presenza. Abbiamo avuto l’impressione come se gli autori avessero voluto concentrare tutto sul significato della storia e del racconto; anziché approfondire tutte le particolarità e caratteristiche che si muovono intorno alla vicenda.

Voto della redazione: 3.5/5

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Media voti 4.5 / 5. Voti totali: 2

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