Io non ho credito: Pass(I)vità di Jessica Sepe

Scopri il nuovo romanzo della female singer dela gruppo Horror Farm in arte Lucifera.




Io non ho credito

Io non ho credito: Pass(I)vità di Jessica Sepe è il nuovo horror autopubblicato dalla female singer del gruppo Horror Farm. Il libro è disponibile in formato cartaceo ed ebook

Nell’attesa di uscire con il nuovo album, Jessica Sepe (in arte Lucifera), female singer degli Horror Farm, ha dato alla luce un nuovo libro. Dopo Stalker e Solaria, entrambi in formato ebook e cartaceo, è fuori in questi giorni anche il terzo libro, dal titolo Io non ho credito.

Si tratta di un lavoro proiettato in un futuro non troppo lontano. Pochi anni ci distanziano dal 2022, un anno che ha assistito impotente al passaggio di testimone da un disastro all’altro.

La scrittrice, anche con vena umoristica, ci racconta una storia avvincente, pungente e decisamente originale. Una storia dai toni cupi ed horror ma dai risvolti anche satirici e grotteschi. Il 2022 sarà un anno davvero ricco di novità, sia per “Lucifera” che per la sua band!

Il libro è disponibile in formato cartaceo ed ebook

IO NON HO CREDITO – LA SINOSSI

Ci troviamo in un futuro non molto lontano. Sono passati soltanto cinque anni dal termine del 2022, un anno che ha assistito impotente al passaggio di testimone da un disastro all’altro. Non che il precedente fosse terminato, ma Dettagli. Gli esseri umani hanno imparato ad adattarsi e a tollerare imposizioni inimmaginabili. Esiste un valido motivo che possa farci credere che non sarebbero disposti ad avallare regole ancora più malsane? Il tutto pur di continuare a coltivare il loro tranquillo orticello?

Quando un cancello è stato sfondato, ripararlo non è poi così facile. Anzi, nella maggior parte dei casi, fare un passo indietro e tornare al punto di partenza fa più paura che continuare a perdurare avvinghiati a inutili privazioni rassicuranti. Moriremo tutti prima o poi, ma questa certezza talvolta, impedisce di vivere. Proviamo per un solo attimo a immedesimarci nel protagonista di questa storia. Gianugo è un uomo tranquillo, pacato, senza particolari ambizioni: un lavoro normale, un’esistenza monotona e insignificante, e una famiglia capitata un po’ per caso e un po’ per riempire quel vuoto che da sempre gli divorava l’anima.

L’evoluzione che ha subito la sua vita non gli piace, e non si trova assolutamente d’accordo con i regolamenti partoriti dalla folle mente del nuovo ordine mondiale. Eppure, continua il suo percorso prestabilito a capo chino giorno dopo giorno, poiché non ha il coraggio di ribellarsi. Il sangue gli ribolle nelle vene, e il suo fegato lo tormenta con fitte spasmodiche, finché, non incontra qualcuno che vuole aprirgli gli occhi, e trasformarlo in uno spietato killer assetato di rivalsa e giustizia.

Ma non sempre ciò che sembra è quello che è. Non gli rimarrà altro da fare che accettare di tentare l’impossibile scalata, per scovare una soluzione a quei soprusi che attanagliano sin da troppo tempo la sua gente. Ma anche se il nemico è estremamente potente, e invincibile, Davide non si lascerà intimorire da Golia, anzi, tutto il contrario. E così Gianugo proseguirà il suo lungo, inesorabile cammino disseminando terrore e sofferenza, guidato da un’unica, semplice, convinzione: sopravvivere, non è meglio che morire.



guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments