Confessioni di una necrofila: il trailer del nuovo horror TetroVideo

Ispirato dalla storia vera di Karen Greenlee, un horror disturbante di Domiziano Cristopharo distribuito a breve dalla TetroVideo




Confessioni di una necrofila

Confessioni di una necrofila di Domiziano Cristopharo, ecco il nuovo horror disturbante TetroVideo. Guarda in calce il trailer

La casa di produzione e distribuzione dedita all’horror estremo TetroVideo ha diffuso, online, il primo trailer di Confessioni di una necrofila. Il film conosciuto anche con il titolo internazionale Confessions of a Necrophile Girl è l’erotico disturbing drama diretto da Domiziano Cristopharo. Il film vede come attrice protagonista  interpretato la bravissima Angela del Regno.

Confessioni di una necrofila è liberamente ispirato alla vera storia della necrofila americana Karen Greenlee. La pellicola entra a far parte della collana Tetromaniac di TetroVideo. La collana, lo ricordiamo, è ispirata ai film disturbanti sulle vere storie di criminali e serial killer, in cui rientra anche eROTik.
Il film arriverà prossimamente in Blu-ray, distribuito da TetroVideo.

CONFESSIONI DI UNA NECROFILA – IL CAST

Nel cast di Confessioni di una necrofila ci sono anche Lorenzo Fedele (Vore Gore), Dario Almerighi (Me and the Devil), Vincenzo Paliasc e Daniele Arturi (The House Guest). Special guest: Alvia Reale (Tales to tell in the Dark), Chiara Pavoni (Xpiation), Andrea Autullo (Baby Gang), Paolo Di Gialluca (7 Sins) e Mario De Lillo.

confessioni di una necrofila

CONFESSIONI DI UNA NECROFILA – LA TRAMA

Attraverso un videodiario, Karen ripercorre i momenti più importanti della sua vita: dall’infanzia ai primi amori, fino allo scandalo che l’ha travolta, facendo emergere una profonda attrazione per la morte e per i cadaveri. Un’ossessione che l’ha sempre accompagnata.

LA STORIA DA CUI È ISPIRATO

Negli anni ‘70, la ventenne Karen Greenlee lavorava come imbalsamatrice presso un’agenzia di pompe funebri in California. Nel 1979 finì in carcere per aver rubato il carro funebre che trasportava il cadavere di un trentenne. La donna fu ritrovata giorni dopo con una confessione scritta in cui spiegava di essere attratta dai cadaveri. Perversione sessuale, questa, da lei descritta come una vera e propria “dipendenza”.

Dopo aver rilasciato una lunga intervista nel 1987, Karen Greenlee cambiò la sua identità e si trasferì in un’altra città.

 



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