Weirdlands di Alessandro Pedretta

Antologia tra l'horror e il weird edita da Weird Book




Weirdlands di Alessandro Pedretta

Weirdlands” di Alessandro Pedretta è la nuova antologia weirdhorror edita da Weird Book.
Oggi abbiamo il piacere di presentare la nuova uscita per la Weird Book Edizioni, stiamo parlando della nuova antologia Weirdlands.
Weirdlands è una raccolta di cinque racconti a firma dell’autore Alessandro Pedretta che fa parte della collana I narratori del buio.

L’antologia è disponibile per l’acquisto sul portale dell’editore e su Amazon.

I RACONTI PRESENTI IN WEIRDLANDS

Weirdlands di Alessandro Pedretta comprende i racconti Gli dèi lumaca, Progetto Dagon, Il feto morto e l’alce artificiale, La zona industriale e Gli dèi e le fabbriche.
Cinque racconti negli oscuri e bizzarri territori di confine che disegnano una nuova mappatura dell’Apocalisse. I cinque racconti di Alessandro Pedretta attraversano un unico binario morto, la transiberiana dell’uomo nuovo. Tra chirurghi impazziti sulla via dell’ibridazione e il prototipo di un uomo-pesce prigioniero in un bunker nazista. Da un inquietante museo di storia naturale, cornice perfetta al travaglio di una mente compulsiva. A un futuro distopico soffocato dal ciclopico Dio della zona industriale. Per finire in una fredda grotta della Lapponia, dove nasce silente l’inevitabile connubio tra uomo e macchina.

SINOSSI DI WERDLANDS

I protagonisti di questi racconti, sono legati da un filo rosso sangue che li afferra per la gola: l’uomo nuovo. La musica di Wagner impazza mentre mani ossessive ed esperte praticano abominevoli esperimenti. La perfezione richiede superficialità, il perfettibile si raggiunge solo grazie all’annientamento della pietas. Cosa siamo disposti a sacrificare per un bene superiore? Una parete di vetro cinge lo sguardo di una creatura metà umana e metà acquatica, un prototipo che fluttua e nuota mentre a pochi passi da lui si decidono le sorti di una guerra. Solo un vetro separa l’uomo dal mostro, ma chi è davvero il mostro?
Ancora un giro di valzer ed eccoci catapultati negli occhi di un alce artificiale, niente è più vero della finzione, ma il progetto convulso per una Nazareth del futuro potrà salvare il destino dell’intera umanità?

Il futuro è la zona industriale tra vecchie lamiere, animali mutanti e rituali sciamanici, che come un boomerang fanno capolino fra le labbra arricciate del tempo. Giunti all’ultima tappa potremmo chiederci se invece non siano le macchine l’ingrediente indispensabile per assemblare l’uomo nuovo, l’uomo del futuro, creato grazie alla complicità dell’indifferenza e della cupidigia. Un metallico ticchettio ci ricorda che il tempo scorre e che i confini di Weirdlands sono sempre più vicini.

L’AUTORE

Alessandro Pedretta nasce nel 1975 e cresce nella periferia milanese. Operaio, poeta e narratore. Si alimenta fin da giovanissimo di filosofie controculturali, di letteratura underground, weird e dell’orrore, di autori della beat generation e del cyberpunk, dei grandi scrittori russi, inframezzando la poesia di Ungaretti, Rimbaud, Campana ai cut-up di William Burroughs, l’immaginario di Ballard e la disintegrazione sintattica di Céline. Tra le sue ultime pubblicazioni: la silloge poetica Dio del cemento (Edizioni Leucotea, 2016), il romanzo breve illustrato È solo controllo (Augh! Edizioni, 2017), il romanzo fantascientifico Lo sfasciacarrozze (Kipple Officina Libraria, 2019), i racconti horror Il rituale della fame e Gli dèi lumaca (Delos Digital, 2020), il romanzo sperimentale Golgota souvenir (Industria Tipografica novocarnista, 2020).
Fondatore nel 2018 della rivista web di cultura estrema La nuova carne.



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