Voces, la recensione dell’horror Netflix

Abbiamo visto e commentato il nuovo horror soprannaturale spagnolo diretto da Angel Gomez Hernandez




Voces, la recensione

“Voces” di Angel Gomez Hernandez è il nuovo horror Netflix recensito da LetteraturaHorror.it
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LetteraturaHorror.it, oggi, ha recensito per voi il nuovo horror rilasciato il 27 novembre dalla piattaforma di streaming Netflix.
Il film in questione è Voces del regista spagnolo di Angel Gomez Hernandez, un horror psicologico che basa la sua essenza su di un particolare fenomeno paranormale come la psicofonia, ovvero la registrazione di voci dall’aldilà con strumenti di vario tipo.

LA TRAMA

Sara, Daniel e il piccolo Eric si trasferiscono in una antica magione spagnola. Il loro lavoro è acquistare una casa per poi ristrutturarla e rivenderla. La vita della famiglia è serena e tranquilla, ma in quella nuova casa accadrà una terribile tragedia, il piccolo Eric muore annegato nella piscina. Prima di morire il bambino aveva confessato ai genitori di sentire voci che gli dicono cose brutte, ma l’incubo è solo all’inizio.

Daniel cerca un aiuto nel comprendere cosa sta accadendo alla propria famiglia allo studioso di paranormale ed esporto di psicofonia, l’anziano German che insieme alla figlia si trasferiscono alla magione per scoprire la verità.

VOCES: LA RECENSIONE

Voces di Angel Gomez Hernandez è un film horror che nonostante alcune pecche ci ha convinto. Le premesse inziali sanno di già viste e ampiamente trattate in pellicole e serie tv che hanno invaso ultimamente la cinematografia del genere casa infestata. In realtà lo sviluppo va ben al di la di una mera scopiazzatura di altri film.
La serie tv di Mike Falangan, Hill House, o i film della saga di The Conjuring o pellicole come The Orphanage (che ha in comune con Voces la provenienza spagnola) e Il sesto senso (psicofonia) hanno di sicuro ispirato Angel Gomez Hernandez e lo sceneggiatore Santiago Diaz, ma sarebbe ingiusto nei loro confronti non riconoscere uno sviluppo della storia tutt’altro che già visto e noioso, anzi Voces ha dei risvolti di ottimo livello con sviluppi narrativi paralleli che lasciano di sicuro meravigliati lo spettatore e un finale tutto da gustare e assaporare.

UN FILM CHE NON ANNOIA

Oggi giorno è complicato produrre qualcosa di nuovo, di innovativo, di mai visto, ma la bellezza di una pellicola come Voces sta proprio in questo, ovvero l’aver trattato e sviluppato una tematica usata e, forse, abusata nella cinematografia horror contemporanea senza annoiare lo spettatore e regalando ottimi spunti.
A noi è piaciuto lo stato di inquietudine e terrore che si respira in tutto il film. Voces è un horror a tutto tondo. Ogni istante, ogni secondo, ogni fotogramma della pellicola è intrisa da caratteristiche orrorifiche. Non c’è mai respiro, mai scene riempitive o di collegamento tra i vari pezzi del film. Il risultato è un orrore globale, continuo che non lascia respiro.
Inoltre la giusto dose di jumpscare ben gestito e mai scontato regalano quel tocco di spavento che un film di questo filone e genere deve dare.

CONCLUSIONE

Noi di LetteraturaHorror.it consigliamo il nuovo horror Netflix, Voces di Angel Gomez Hernandez. Lo consigliamo a tutti gli appassionati del genere e, soprattutto, ai fan delle storie soprannaturali. Un’avvertenza, se siete suggestionabili vi sconsigliamo la visione da soli poiché alcune scene sono forti e ti rimangono letteralmente dentro.

 

Voto della redazione: 4/5

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Media voti 3.5 / 5. Voti totali: 2

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