Selfie, partite le riprese del nuovo cortometraggio thriller di Giulio Manicardi.

Le riprese sono svolte in Emilia Dopo il successo di “Like”




Selfie

Selfie partite le riprese del nuovo cortometraggio thriller di Giulio Manicardi prodotto da Aleo Film.

Dopo il successo di Like, selezionato in oltre 40 festival internazionali e di prossima uscita su Amazon Prime Video, il regista modenese Giulio Manicardi torna a raccontare il mondo del web e dei social network.

Il titolo della lavorazione è Selfie. Il cortometragio tratterà il rapporto spasmodico tra l’identità personale e l’utenza social. La continua necessità di mostrare una versione idealizzata di sé che porta alla degenerazione, all’ossessione e alla dipendenza.

SELFIE – LA PRODUZIONE

Il cortometraggio, di genere thriller psicologico, è prodotto da Aleo Film. La Aleo Film è una realtà cinematografica composta da storici lavoratori del settore e giovani professionisti. Il Sindaco di Bologna Matteo Lepore ha inaugurato la casa di produzione.

IL CAST

A dare volto alla protagonista ideata da Manicardi sarà l’attrice ravennate Asia Galeotti. L’attrice torna sul set dopo il grande successo del cortometraggio Uruguay per il quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Tra questi si segnala il premio di “Miglior Attrice” al Muciara Short Film Festival.

Le riprese verranno effettuate in Emilia per tutto il mese di novembre. La pellicola verrà presentato al pubblico con una première che aprirà il percorso distributivo nei maggiori festival del cinema. Fine ultimo del corto è, poi, approdare su una piattaforma streaming.

Selfie, Asia Galeotti

SELFIE – LE DICHIARAZIONI

Giulio Manicardi, sceneggiatore e regista: “Una volta era molto più frequente condividere attraverso le foto momenti di gruppo. L’avvento dei nuovi social ha spostato l’attenzione verso il singolo individuo. Basti pensare che un tempo si chiedeva un’amicizia, seppur social, oggi si segue o si viene seguiti. Non tanto per chi si è ma per l’immagine che si dà di sé. Il selfie è l’espressione massima di questa individualità, c’è il viso in primo piano e quello che abbiamo attorno perde di importanza. Allo stesso tempo, è ciò che più di tutto ci apre al giudizio da parte degli altri utenti.

Alessandro Leo, produttore Aleo Film: “Il palcoscenico globale che comportano internet ed i social network è la più grande arma a doppio taglio della nostra epoca. Hanno velocizzato molte cose e reso possibile un dialogo istantaneo col mondo ma allo stesso tempo hanno messo la gente sotto un riflettore costante dove ci si sente adeguati solo se omologati all’ideale o alla moda del momento. Parlare di questo ai giovani, ma non solo, è importante e Giulio con questo corto lo fa in maniera diretta, a tratti cruda e spiazzante.”

Asia Galeotti, attrice protagonista: “Sono molto contenta di poter continuare a lavorare sulla fragilità umana. Quando ho letto la sceneggiatura ho pensato ad un Black Mirror in versione italiana e la tematica della degenerazione delle tecnologie mi è particolarmente cara perché figlia della mia epoca, che ne è totalmente risucchiata.”



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