Old People, recensione del nuovo horror apocalittico Netflix

Un horror dove i nuovi zombie sono gli... anziani uno sguardo alternativo per un'apocalisse che sa di nuovo




recensione Old People dal 7 ottobre su Netflix

Old People, recensione del nuovo horror apocalittico tedesco diretto da Andy Fetscher in streaming su Netflix.

Qualche giorno fa vi avevamo presentato il nuovo film horror apocalittico tedesco rilasciato in streaming da Netflix. Stiamo parlando di Old People scritto e diretto da Andy Fetscher ed esclusiva della piattaforma di streaming più seguita del pianeta.

Oggi abbiamo il piacere di parlarvi di questo film come sempre con una recensione no spoiler.

OLD PEOPLE – LA TRAMA

Ella sta tornando nel suo luogo di nascita con i figli per il matrimonio della sorella. Il remoto villaggio è cambiato molto da quando è andata via. I più giovani si sono trasferiti da tempo e si sono lasciati alle spalle quasi tutti gli anziani, dimenticati dal resto del mondo. La sera delle nozze una forte tempesta si abbatte sulla cittadina e gli ospiti di una casa di cura iniziano a esibire strani comportamenti. Guidati da un imponente pensionato, alcuni anziani attaccano i giovani badanti con agghiacciante brutalità e dopo un blackout sfondano le porte di sicurezza fuggendo sotto la pioggia gelida. La musica li attira verso i festeggiamenti dove Ella presto dovrà lottare per la sopravvivenza della sua famiglia.

OLD PEOPLE – RECENSIONE

Siamo stati attratti subito dalla trama di questo nuovo film horror tedesco rilasciato da Netflix lo scorso 7 ottobre e dobbiamo ammettere di non esserne rimasti delusi.

Con Old People ci troviamo di fronte a un horror apocalittico che si può inserire all’interno del filone zombie, se non fosse che i “mostri” sono degli esseri davvero molto particolari. Dimenticatevi, quindi, purulenti mostri azzannatori veloci o lenti che siano, decerebrati e perennemente affamati. Nel film di Andy Fetscher a essere assetati di vendetta e di rispetto, considerazione sono gli anziani che perpetuano in tutta la durata della pellicola omicidi e violenze efferate. Uno sguardo davvero interessante e innovativo, per nulla forzato né forzoso, anzi finalmente si è riuscito ad andare oltre al solito cliché con una storia anche cattiva, cruda e poco politically correct.

Inoltre Old People è un film al passo con i tempi che tratta in modo preciso e senza sbavature le tendenze attuali della società moderna occidentale. Abbandono degli anziani, abbandono di paesi e cittadine agricole e poco rispetto per la natura che ci circonda.

Noi siamo rimasti davvero molto colpiti da questa pellicola e siamo sicuri che piacerà anche a voi.

HALLOWEEN SU NETFLIX

Tanti i titoli proposti da Netflix per questo ottobre horror come il programma Nailed It! Halloween; la serie tv The Midnight Club; il film Mr. Harrigan’s Phone; la serie tv The Watcher dal 13 ottobre; la commedia horror a tema Halloween La maledizione di Bridge Halloween (dal 14); il programma tv Unsolved Mistery (18 ottobre); la serie tv di Guillermo Del Toro La stanza delle meraviglie (dal 25 ottobre) e tanto altro ancora.

Voto della redazione: 3.5/5

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Robb
Robb
6 giorni fa

Più o meno dividendo il film in due parti direi che il film è veramente bello e originale partendo dal minuto 7:30 al minuto 34:05 perché le scene sono girate molto bene e sono d’impatto. Correggo quindi: la prima mezz’ora è veramente bello poi iniziano i problemi. Invece che rendere gli anziani muti io li avrei fatti parlare, magari dicendo discorsi e frasi inquietanti contro le persone che li maltrattano, non farli ammazzare tutti indistintamente. Vedete, l’ambientazione della casa di riposo è azzeccatissima, anche quella di rivoltarsi contro quelli che li maltrattano è geniale ma poi non deve scadere in un massacro. Il film doveva dare spazio alla parola per gli anziani, perché è giusta la scelta di rappresentarli sofferenti ma se non li fai esprimere parole o tantomeno gesti non approfondisci lo spettro psicologico, questo secondo me era un punto da usare bene. C’era veramente tanta potenzialità.