La voce delle luminarie di Andrea Moretti – La Domenica Horror

Nuovo racconto horror per la nostra rubrica settimanale. Scarica e leggi il racconto gratuito e inviaci il tuo




La voce delle luminarie di Andrea Moretti

La voce delle luminarie di Andrea Moretti è il nuovo racconto breve dell’orrore per la rubrica La Domenica Horror. Sarà possibile leggerne un estratto qui sotto, poi, scaricarlo gratuitamente in formato pdf.

Se vuoi pubblicare anche tu un racconto nella nostra speciale rubrica La Domenica Horror scrivici alla mail redazione@letteraturahorror.it proponendoci il tuo elaborato corredato da un’immagine. Oggetto della mail dovrà essere “La Domenica Horror”. Ogni domenica verrà pubblicata storia diversa!

LA VOCE DELLE LUMINARIE DI ANDREA MORETTI

Mentre il fuoco crepita dal salotto, saltellando irritante sui ceppi come un tic nervoso di ciglia, a me pare di inabissarmi tetro, simile a un’ombra, libero per sempre da ogni languore.
Giaccio torpido in una vasca da bagno, sprofondato e perso, sereno come un bambino addormentato nella placenta; l’acqua tiepida e pesante mi lambisce teneramente come un ricordo; sulla mia pelle crespa e liquefatta, i pori violati e dilatati, quasi a scomparire negli anfratti tombali del silenzio.
Poggiato sul marmo della vasca, c’è un calice di Dom Perignon, velato di vapore invernale, con le bollicine frizzanti che decorano l’aria col loro invisibile refrigerio.
Fuori nevica; posso sentire i fiocchi posarsi come petali nelle viscere vellutate della terra, nel silenzio bieco e pallido di quelle luminarie.

Le luci che emanano da quei festoni mi arrivano filtrate dalla finestra a inferriata del bagno, a pochi centimetri dalla vasca.
Faccio per alzarmi da quella pozza di ozio. Voglio osservarle meglio, godermele dal vetro.
Che fai, Stefano? Non puoi guardarle!
Sono loro: gli spiritelli, quei mostriciattoli orribili che volteggiano lenti attorno alle luci. Loro me lo hanno sussurrato.
Assecondandoli, ammettendo la loro esistenza, pensavo proprio di essermeli tolti di torno. Ma allora perché continuano a tormentarmi? Cosa vogliono veramente da me?

Perché le loro risatine crudeli che grattano nel mio cervello come foglie crespe spazzate via? Perché le loro unghie inquietanti che raspano nella notte come incubi? SCARICA IL PDF E CONITNUA A LEGGERE "LA VOCE DELLE LUMINARIE"



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