La porta del male di Guillermo Del Toro, recensione

Un romanzo scritto a quattro mani con Chuck Hogan, tra classico e moderno, un horror che ti cattura dalla prima pagina




La porta del male di Guillermo del Toro

“La porta del male” di Guillermo Del Toro e Chuck Hogan è il nuovo thriller horror edito da tre60 Editore e recensito da LetteraturaHorror.it
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oggi vi presenta uno dei romanzi horror più interessati che abbiamo letto negli ultimi anni.
Il romanzo è uscito da meno di un mese e si intitola La porta del male ed è a firma di Guillermo del Toro e Chuck Hogan, insomma due autori che sanno bene come creare una storia avvincente e con innovative e interessanti sfumature horror.
La porta del male di Guillermo del Toro e Chuck Hogan è edito in Italia da Tre60 Editore ed è acquistabile anche su Amazon.

TRAMA

L’agente dell’FBI Odessa Hardwicke è indagata per aver sparato al collega Walt Leppo mentre i due cercavano di salvare una famiglia messa in pericolo da un padre indemoniato. Mentre svolge lavori di segreteria per conto dell’FBI in attesa del giudizio sul suo caso, Odessa conosce Salomon un vecchio agente che le consiglia di affidarsi al misterioso John Blackwood. John Blackwood sarà una figura che cambierà letteralmente la vita alla giovane agente federale.

LA PORTA DEL MALE: RECENSIONE

Un viaggio nel mondo dell’occulto e del mistero. Un piccolo capolavoro di azione con caratteristiche orrorifiche ben delineate.
La porta del male non ha mai cali di tensione né di ritmo e si fa leggere in un sol boccone. Tiene il lettore incollato alle sue pagine, ogni capitolo è una rivelazione e un avvicinarsi a un finale che ricorda molto alcuni film diretti dallo stesso Guillermo del Toro.
L’aspetto e le caratteristiche orrorifiche del romanzo sono molto evidenti e appassionanti. Gli autori ci portano alla scoperta di un mondo sotterraneo, irreale, ma talmente vivido e caratterizzato dal sembrare quasi plausibile, possibile, vero. Il tutto accompagnato da una scrittura fluida, semplice e precisa, mai scontata e deludente.

UN HORROR MODERNO CON RIFERIMENTI AL CLASSICO

Interessante anche il continuo riferimento all’horror classico, già solo per il fatto che uno dei protagonisti si chiama Blackwood come il grande Algernon Blackwood, da più parti considerato il padre della letteratura soprannaturale e, soprattutto, capostipite  del genere narrativo dei “detective dell’occulto”, con il suo personaggio John Silence. Noi abbiamo ravvisato anche un intenso richiamo ai Grandi Antichi di lovecraftiana memoria, ma non anticipiamo altro perché crediamo che sia bello scoprire questo libro pagina dopo pagina.

CONCLUSIONI

Ci viene da pensare che ci sarà un seguito de La porta del male. Alcune situazioni e momenti, infatti, non sono spiegati e svelati appieno. La cosa ovviamente non intacca la qualità di questo romanzo che rimane una delle pubblicazioni horror di livello internazionale più belle lette negli ultimi tempi.
Il nostro consiglio è di leggerlo. Rimarrete affascianti dai personaggi, molto ben caratterizzati, vi sembrerà di averli lì dinanzi a voi, dinanzi ai vostri occhi. Resterete ammaliati anche dalle situazioni horror che gli autori ci regalano.

Per acquistare La porta del Male, clicca sui banner qui sotto per la versione cartacea o ebook

Voto della redazione: 4/5

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