La caduta della casa degli Usher, recensione della nuova serie tv horror Netflix

Mike Flanagan non delude mai, dopo i grandi successi con Hill House, Bly Manor, Midnight Mass e The Midnight Club, ci regala un'altra chicca horror.




La caduta della casa degli usher recensione

La caduta della casa degli Usher recensione della nuova serie tv horror creata da Mike Flanagan e liberamente ispirata al racconto di Edgar Allan Poe, in streaming su Netflix dal 12 ottobre

Nei giorni scorsi in questa news vi abbiamo parlato della serie tv più attesa della stagione in arrivo su Netflix il 12 ottobre 2023. Stiamo parlando, ovviamente, de La caduta della casa degli Usher ennesimo lavoro di Mike Flanagan per il gigante dello streaming americano.

Come molti di voi sapranno la serie tv è di genere horror ed è tratta liberamente dal racconto omonimo di Edgar Allan Poe.

Quella che segue è una recensione no spoiler de La caduta della casa degli Usher.

LA TRAMA

Da Mike Flanagan, ideatore di “The Haunting of Hill House” e “Midnight Mass”, arriva questa diabolica serie horror ispirata alle opere di Edgar Allan Poe. Gli spietati fratelli Roderick e Madeline Usher hanno fatto di Fortunato Pharmaceuticals un impero di ricchezza, privilegi e potere, ma quando gli eredi della dinastia cominciano a morire per mano di una misteriosa donna conosciuta in gioventù, vengono a galla i segreti del passato.

LA CADUTA DELLA CASA DEGLI USHER – RECENSIONE

Mike Flanagan non delude mai, dopo i grandi successi con Hill House, Bly Manor, Midnight Mass e The Midnight Club, ci regala un’altra chicca horror. Ancora una volta lo showrunner e regista statunitense prende spunto da un’opera di letteratura per ampliarla e regalarci qualcosa di nuovo.

In realtà La caduta della casa degli Usher non è solo ispirata dal racconto di E.A. Poe, ma è letteralmente un omaggio a colui che può essere considerato come uno dei padri dell’horror moderno. La serie tv, infatti, non solo analizza e trasporta in un linguaggio moderno e televisivo l’idea di fondo che c’è dietro uno dei maggiori scritti horror (e non solo) del ‘800, ma omaggia e rielabora la produzione dell’autore regalandoci un prodotto davvero interessante che i tanti amanti di Poe scrittore e poeta potranno apprezzare.

Come sempre per tuti i lavori di Flanagan il ritmo è alternato a ciò che lo showrunner vuole rappresentare. Quindi, anche ne La caduta della casa degli Usher i ritmi veloci e indiavolati si alternano a momenti di stasi riflessivi che non appesantiscono, ma completano la storia. Propri dietro questi momenti riflessivi si nasconde tutta la filosofia che c’è negli scritto di Poe, una filosofia molto più profonda di quanto si possa pensare.

Bellissima anche la caratterizzazione dei personaggi, personaggi moderni, a volte esageratamente e volutamente stereotipati, ma reali, veri che non stona mai.

Il nostro consiglio è di lasciarvi catturare da questa serie tv e, se non l’avete già fatto, di recuperare anche le altre serie di Flanagan presenti su Netflix. Se amate l’horror classico, o se amate l’horror moderno, o, ancora, se amate una commistione tra classico e moderno non ve ne pentirete.

Voto della redazione: 4.5/5

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