La bambola assassina di Anna Vascella – La Domenica Horror

Nuovo racconto horror per la nostra rubrica settimanale. Scarica e leggi il racconto gratuito e inviaci il tuo




La bambola assassina di Anna Vascella - Racconto Horror gratuito

“La bambola assassina” di Anna Vascella è il nuovo racconto breve dell’orrore per la rubrica La Domenica Horror. Sarà possibile leggerne un estratto qui sotto e, poi, scaricarlo gratuitamente in formato pdf.

Se vuoi pubblicare anche tu un racconto nella nostra speciale rubrica La Domenica Horror scrivici alla mail redazione@letteraturahorror.it proponendoci il tuo elaborato corredato da un’immagine. Oggetto della mail dovrà essere “La Domenica Horror”. Ogni domenica verrà pubblicata storia diversa!

LA BAMBOLA ASSASSINA DI ANNA VASCELLA

Dicembre, 1550.

Era la vigilia di Natale e nel castello di Lombardia di Enna, i camini scaldavano in ogni parte le sale. La famiglia reale era seduta al tavolo, in attesa che la cena venisse servita. La giovane principessa Biancofiore, se ne stava seduta su una sedia, giocava con la sua bambola di pezza, che sua zia suor Adelaide le aveva regalato.
«Biancofiore, per cortesia metti a posto la tua bambola, che tra poco si cena» la richiamò sua madre.
Con la bambola stretta al petto, poggiò delicatamente sulla poltrona.
«Sono felice che ti piaccia. E’ una bambola antica. Perciò abbi cura» disse la madre.
Due serve, entrarono nella grande sala e posarono sulla tavola, due vassoi d’argento di carne di cervo e cinghiale condita con spezie, con verdure e patate. Un servo, intanto, versava nei boccali il vino rosso.

D’improvviso si sentirono delle urla provenire dal cortile.
«State tranquilli, continuate a mangiare. Sicuramente sarà entrato qualche mendicante in cerca di cibo. I nostri soldati riusciranno a calmarlo» disse il re, con calma.

Ma non c’era nessun mendicante. Dentro le mura del castello, erano entrati dei barbari mercenari e i soldati non erano riusciti a fermarli. Si sentivano le urla di dolore dei soldati, quando le spade taglienti dei mercenari lacerarono la loro carne. Il re si rese subito conto che qualcosa di grave stava accadendo. SCARICA IL PDF DEL RACCONTO



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