I morti viventi recensione

Recensione del romanzo horror zombie di George Romero, il romanzo zombie definitivo. Un compendio tra orrore e attualità




I morti viventi romanzo zombie di George Romero

I morti viventi, recensione del romanzo zombie di George Romero e Daniel Kraus edito da La Nave di Teseo.

Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi della nuova uscita zombie horror della casa editrice La Nave di Teseo che ci sorprende con un’imperdibile pubblicazione per tutti gli amanti dei non morti. Stiamo parlando, ovviamente, del romanzo I morti viventi a firma del grande regista e sceneggiatore George A. Romero e dello scrittore best seller Daniel Kraus (La forma dell’acqua e Trollhunters).

I MORTI VIVENTI: SINOSSI

Comincia con un solo corpo. Due medici legali si imbattono in un cadavere che non resterà morto a lungo. Poi si diffonde rapidamente. In un villaggio di case mobili del Missouri, un’adolescente deve difendersi da amici e parenti appena resuscitati.
Su una portaerei americana, i marinai devono nascondersi dai commilitoni morti,
mentre un fanatico predica il vangelo di una nuova religione della morte.
In uno studio televisivo, l’unico giornalista sopravvissuto continua a trasmettere senza sapere se c’è ancora qualcuno a guardarlo. Intanto i suoi colleghi non-morti minacciano di irrompere in diretta.
A Washington, un dipendente federale autistico traccia quest’epidemia, raccogliendo i dati per un futuro che potrebbe non arrivare mai.
Dovunque, le persone sono prese di mira sia dai vivi che dai morti. Pensate di sapere come finisce questa storia? Vi sbagliate.

I MORTI VIVENTI: RECENSIONE

Avete presente quando su di un argomento è stato detto di tutto, ma proprio di tutto? Abbiamo visto film, serie tv; letto libri: romanzi diaristici, novel, romanzi più o meno lunghi, raccolte di racconti, trilogie e quant’altro. Eppure l’argomento zombie è tutt’altro che esaurito. Non siamo mai saturi di zombie, di apocalissi e di non morti. Non ne abbiamo a bastanza di azzannatori che hanno come unico obiettivo quello di mordere e divorare carni fresche e trasformare in zombie tutto ciò che di vivo si muove. Eppure, oggi, crediamo che siamo arrivati a ciò che possiamo definire come il romanzo zombie definitivo: I morti viventi.

I morti viventi, recensione del romanzo zombie di George Romero

ROMANZO POSTUMO DI GEORGE A. ROMERO

I morti viventi non poteva che essere a firma di colui che gli zombie, in un modo o nell’altro, li ha praticamente inventati: George Romero. Il regista americano ha avuto il merito, durante la sua carriera registica e cinematografica, di codificare prima e meglio di chiunque altro il mondo dei non morti.

Lo scrittore Daniel Kraus, dal canto suo, è riuscito a mettere insieme in modo postumo, tutti gli scritti sugli zombie di Romero completando la creazione di un romanzo a cui il regista aveva lavorato praticamente per tutta la vita. Il prodotto finale è un vero e proprio compendio, un manuale su ciò che gli azzannatori di carne fresca sono.

Kraus conferma ancora una volta, dopo gli ottimi lavori con La forma dell’acqua e Trollunters con Guillermo del Toro, di essere una delle migliori penne del fantastico. Una scrittura, la sua, tagliente senza fronzoli, precisa e ordinata, ma con un tocco artistico che lascia molto spazio all’immaginazione del lettore e lo lega alle sue pagine in un crescendo di emozioni e colpi di scena.

UN’INCERTEZZA MOLTO ATTUALE

Sorprendente la storia, lo svolgimento, le varie vicissitudini di tutti i, tanti, protagonisti scientificamente classificati con un pregresso, un presente e, soprattutto, un futuro incerto. Soprattutto l’incertezza è caratterizzante di tutto il lungo libro (oltre 600 pagine, una full immersion nel mondo zombie), un’incertezza che stiamo conoscendo molto bene nell’epoca molto particolare in cui viviamo.

Consigliamo la lettura de I morti viventi di George A Romero e Daniel Kraus. Una lettura che, ne siamo sicuri, avvincerà chiunque sia appassionato non solo di zombie e horror, ma di storie lunghe, belle e complesse. Da segnalare l’ottimo prezzo per oltre 600 pagine di pura letteratura dell’orrore a soli 15,20€ per il cartaceo, davvero non male. Di sicuro conviene rispetto ai 9,90,€ per l’ebook.

Voto della redazione: 5/5

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