Goodnight Mommy, recensione del nuovo horror Prime Video

Un remake pulito e lineare, ma che pecca di originalità, senza anima. Non convince appieno.




Goodnight mommy recensione

Goodnight Mommy recensione del nuovo horror psicologico di di Matt Sobel con Naomi Watts in streaming su Amazon Prime Video.

Nei giorni scorsi vi abbiamo presentato il nuovo film horror psicologico rilasciato in streaming su Amazon Prime Video. Stiamo parlando di Goodnight Mommy di Matt Sobel con la star Naomi Watts, remake del film austriaco del 2014 di  Veronika Franz e Severin Fiala e prodotto da Ulrich Seidl.

GOODNIGHT MOMMY – LA TRAMA

Due fratelli gemelli arrivano nella casa di campagna della madre per trovarla con il viso ricoperto di bende, il risultato, spiega, di un recente intervento di chirurgia estetica. Mano a mano che il comportamento di lei diventa sempre più irregolare e insolito nelle menti dei due ragazzi si instaura il pensiero che sotto le bende non ci sia affatto la loro mamma.

GOODNIGHT MOMMY – LA RECENSIONE

Il film non convince appieno. Di sicuro tra gli aspetti positivi una prova registica pulita e con poche sbavature con un cast che, nonostante le pecche, riesce a mantenere un giusto ritmo a tuta la durata della pellicola. Alla fine risulta un prodotto a un primo sguardo godibile e di intrattenimento che si lascia vedere, ma senza troppo entusiasmare. Adatto per un pubblico appiattito e con poche pretese sia stilistiche che di originalità. Probabilmente per quanto riguarda la piattaforma Prime Video (lo stesso si può dire di Netflix e di tutte i servizi simili di massa) il film raggiunge l’obiettivo, ma per il cinema horror è un’occasione in parte persa.

UN FILM SENZA ANIMA

Innanzitutto (questo pensiero lo utilizziamo come premessa) non si capisce il perché di dover riproporre il remake di un film del genere che nella sua versione originale ha qualcosa da dire, ma che evidentemente non può aggiungere nulla di più e nulla di meno a quanto già detto. La storia e lo svolgimento del plot sa di già visto e rivisto, ovviamente non parliamo solo del prodotto originale austriaco, ma in generale di un filone usato e abusato ultimamente.

Alla fine il film ne esce scialbo e con poche idee nuove, una mera prova stilistica che non porta nulla di suo. Alcuni momenti sono evidentemente forzati, puramente adattati alla trama e alla volontà da parte di sceneggiatori e regista di mantenere la storia viva e di raggiungere l’obiettivo finale, ma tutto ciò alla fine risulta un vero e proprio impoverimento per tutta la pellicola. L’inquietudine di base, la precarietà di vite e sentimenti vengono quasi del tutto disattesi con personaggi freddi e asettici.

In definitiva se avete poche pretese per una serata di puro intrattenimento questo film può fare per voi, ma se cercate qualcosa di più forse sarebbe meglio virare su altri film.

Voto della redazione: 2/5

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Media voti 2.7 / 5. Voti totali: 3

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