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Rubriche

Letteratura Horror propone la sezione "Rubriche" dove i protagonisti della letteratura e dell'horror potranno scrivere le loro idee, i loro pensieri curando una rubrica personale.
Ecco le nostre rubriche e le firme eccellenti:

Rubrica - "Libreria d'Annata" - “Elephant Man e altri mostri” a cura di Sean Richards

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“Elephant Man e altri mostri” a cura di Sean Richards (Mondadori 1991) è l'antologia horror analizzata dallo scrittore Nicola Lombardi per la rubrica “Libreria d'annata
Sull’onda (molto lunga, a dire il vero) del film di David Lynch che nel 1980 portò all’attenzione del grande pubblico la triste vita del deforme Joseph Merrick, vero fenomeno da circo dell’Età Vittoriana, nel 1991 la Mondadori recupera negli Oscar quest’antologia a cura di Sean Richards pensata per celebrare la figura del freak nella letteratura horror-fantastica.
ELEPHANT MAN E ALTRI MOSTRI si apre col racconto-resoconto L’Elephant Man di sir Frederick Treves, chirurgo e professore al Royal Colleg of Surgeon di Londra, che aiutò lo stesso Merrick a rendere più sopportabile la propria grama esistenza. Nel suo scritto, Treves narra in maniera davvero toccante il suo incontro col ‘mostro di natura’, il quale in seguito si rivolse a lui per cercare ricovero dopo essere stato sfruttato e abbandonato dagli impresari che lo tenevano segregato per esibirlo nei loro spettacoli.

Rubrica - “Letters from Miskatonic University” - "Soli carbonizzati” di Simon Strantzas

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"Soli carbonizzati” di Simon Strantzas (Edizioni Hypnos, collana Modern Weird 2016) è l'antologia horror weird analizzata nella ottava puntata di “Letters from Miskatonic University”. 
Canadese, classe 1972, Simon Strantzas rappresenta per chi scrive quella che è stata forse la più lieta sorpresa di questo 2016 a livello di letteratura fantastica.
Prima di questa antologia intitolata Soli carbonizzati infatti, avevo letto solamente un paio di racconti dell’autore di Toronto - Luce morente e Freddo al tatto - che erano apparsi entrambi sulla rivista Hypnos. Inutile dire che ero rimasto molto colpito dal suo stile asciutto e glaciale e, non appena la benemerita Edizioni Hypnos ha dato alle stampe questa raccolta, mi sono gettato immediatamente nella lettura a capofitto di quel che viene già considerato un piccolo classico del Modern Weird.
Modern Weird dicevamo. Proprio come la collana che l’ottimo Andrea Vaccaro e i suoi validissimi collaboratori hanno deciso di creare per portare in Italia gli esponenti di questo movimento che vanta tra i portabandiera gente come Thomas Ligotti e Laird Barron.

Rubrica - "Libreria d'Annata" - “Psyco - I racconti della paura 1” a cura di Giuseppe Lippi

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“Psyco - I racconti della paura 1” a cura di Giuseppe Lippi (Armenia 1978) è la rivista horror analizzata dallo scrittore Nicola Lombardi per la rubrica “Libreria d'annata
Il 1978 sta per volgere al termine. La brezza aspra di novembre spazza foglie e brandelli di carta lungo la via. Il desolato appassionato di horror si aggira inquieto per il centro, le mani sprofondate nelle tasche, poche speranze di imbattersi in qualcosa che lo faccia rabbrividire, a parte il freddo… Invece, passando davanti a un’edicola, i suoi occhi cadono su una piccola pubblicazione la cui immagine di copertina gli si conficca nel cervello inchiodandolo sul posto. Il titolo, color rosso sangue, è Psyco. Sottotitolo: I racconti della paura. Non serve altro: la giornata è salva.
Affidandosi alla cura di quel maestro del fantastico a 360 gradi che è Giuseppe Lippi, la casa editrice Armenia inaugura una nuova rivista (che uscirà purtroppo con soli quattro numeri) puntando su una copertina di Karel Thole che più sinistra e gotica non si può, e nell’arco di 128 paginette il cultore del genere si trova fra le mani – sborsando ben volentieri 800 lire - una vera delizia.

Rubrica - “Letters from Miskatonic University” - "La cospirazione contro la razza umana” di Thomas Ligotti

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"La cospirazione contro la razza umana” di Thomas Ligotti (Il Saggiatore - collana La Cultura 2016) è il saggio analizzato nella settima puntata di “Letters from Miskatonic University”. 
Da sempre la stragrande maggioranza delle persone, con il forte supporto di un nutrito gruppo di filosofi che potremmo definire “ottimisti”, ha inteso la vita come un qualcosa che meriti di essere vissuto, spesso anche in maniera inconsapevole, godendo dei meccanismi della riproduzione e celebrando in mille modi quello che viene considerato un dono.
Ebbene, non è così. Vivere è male. Vivere “non va bene”. Tutto questo ottimismo costituisce una recita insopportabile e forma la base di quella che è La cospirazione contro la razza umana, ovvero: tutti si impegnano il più possibile a convicerti che la vita sia una cosa bella, ma non farti ingannare…. non è così!
Questo, in estrema sintesi, è ciò che pensa Thomas Ligotti a proposito dell’intera esistenza e ce lo fa sapere senza mezzi termini fin dalle primissime righe di questo saggio che in America (com’era prevedibile) ha fatto assai discutere e che, complice anche il successo della prima stagione di True detective - serie tv che attinge a piene mani dal Ligotti-pensiero - è finalmente sbarcato anche sui nostri lidi.

Rubrica - "Libreria d'Annata" - “Streghe” a cura di Asimov, Greenberg & Waugh

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“Streghe” a cura di Asimov, Greenberg & Waugh (Fanucci Editore 1989) è l'antologia horror analizzata dallo scrittore Nicola Lombardi per la rubrica “Libreria d'annata
Dopo aver proposto antologie monografiche su giganti, regni stellari, cavalieri cosmici, navi spaziali e maghi, la collana I Magici Mondi di Asimov - varata negli anni Ottanta dalla gloriosa Fanucci Edizioni - ci offre nel 1989 un sesto numero interamente dedicato alle Streghe (Witches, 1984), curata dal navigato trio Asimov, Greenberg & Waugh. Si tratta, com’è prevedibile, di una raccolta in bilico tra fantascienza, fantasy e horror, in grado di appagare e appassionare lettori dai gusti più variegati.
Si parte con William Tenn (pseudonimo del professore universitario Philip Klass), noto rappresentante della sf satirica e sociale degli anni Cinquanta, di cui Asimov & co. scelgono per l’occasione il memorabile raccontino Mia madre era una strega.

   
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